venerdì 14 maggio 2010

Passo dopo passo...


Quando lavoro su forme che richiedono un coperchio, una volta che la base è stata ultimata, misuro con attenzione la "bocca" del vaso.
A parte tornisco il coperchio che lascio asciugare a "durezza cuoio". Poi applico il pomello, che ho tornito con una palla di terra più piccola.





Quando arriva il "momento giusto" di attaccare un manico alla sua brocca, valuto le proporzioni e l'equilibrio tra le due parti...la curva deve essere armoniosa con il corpo, non troppo ampia, non troppo stretta..deve.. fluire..con spontaneità!







A volte poi succede che una forma prenda il sopravvento sulle mie intenzioni, come in questo caso.... 


martedì 20 aprile 2010

La chiave d'oro

Stefania
Cristian ,Nadia, Camilla
Gianluca
Lara



Adriano la chiama la "chiave d'oro", a lui l'ha passata il suo primo maestro in Nuova Zelanda, Peter Lange, tanti anni fa..http://www.peterlange.co.nz/






..la ruota gira e le mani devono imparare per prima cosa a centrare la palla di terra, solo così, con il tempo e la pratica, si riuscirà a domare le forze in gioco e a guidare docilmente la forma secondo le proprie intenzioni.






Dare la possibilità a chi è motivato di provare a lavorare al tornio ci permette di mantenere un contatto con il futuro.











Per alcuni rimarrà un'esperienza che hanno incrociato e magari rincontreranno più avanti nella vita ...






..ma altri useranno la chiave d'oro per aprire una nuova porta..

giovedì 15 aprile 2010

Anche questa è terra.







Anche questa è terra....







Dopo i mesi invernali i lavori all'aperto sono tanti.



Lavorare e vivere nello stesso posto permette di avere una forma di continuità tra vita privata e lavoro...



Sicuramente piuttosto inusuale per altri tipi di attività.



E se arriva un amico o un cliente...il bollitore per l'acqua del the è sempre pronto!! e la teiera non può mancare.



Anche questa è terra.




Anche questa è terra....



Dopo i mesi invernali i lavori all'aperto sono tanti.

Lavorare e vivere nello stesso posto permette di avere una forma di continuità tra vita privata e lavoro...

Sicuramente piuttosto inusuale per altri tipi di attività.

E se arriva un amico o un cliente...il bollitore per l'acqua del the è sempre pronto!! e la teiera non può mancare.

giovedì 8 aprile 2010

Famiglia cercasi





Quando i nostri lavori vengono sistemati in negozio per la vendita, ormai la loro sorte è stata decretata....dovranno trovarsi una nuova famiglia!




A volte Laura li "abbellisce" con frammenti di terra che evocano sentimenti...spesso si spinge a ingentilire le mie forme piuttosto austere con cuoricini e farfalline...io lascio correre... a volte mi ricordo di studiare  un pendaglio apposito che ricordi la decorazione che ho scelto per il vaso.





Le forme pure, cilindro, sfera e cono, sono quelle che preferisco. Di solito inizio a lavorare partendo da queste forme geometriche  che poi, a volte, trasformo con pochi gesti...







Lo "Shino", smalto giapponese che crachela e rompe nell'arancione, è in questo periodo uno dei miei preferiti....

Posted by Picasa

sabato 3 aprile 2010

Arrivati al traguardo


I nostri vasi sono fatti in collaborazione con il FUOCO!!!!!!















...quando si apre il forno, solo allora possiamo scoprirli....

Riconoscere sulla superficie del vaso il segno lasciato dalle proprie mani  è una grande gioia...
...così le nostre mani entrano in relazione con le mani delle persone che li useranno.

lunedì 29 marzo 2010

Camminare insieme





Quando escono dalla prima cottura, i vasi hanno ancora da trovare la strada verso il loro destino definitivo..








...ci aspetta ancora un pezzo di cammino da percorrere insieme.

sabato 27 marzo 2010

Gentilmente



Quando le forme sono sufficientemente asciutte possono essere lavorate con la cartavetro di diversa granulometria a seconda dell'effetto o del risultato che si vuole ottenere...gentilmente.

mercoledì 24 marzo 2010

They speak for me





Dedicarmi a questo lavoro è stata la scelta di vita che ho fatto...





La mia vita e il mio lavoro coincidono..








Lavoro seguendo dei cicli: preparare gli impasti, produrre, infornare, vendere...









Attraverso i miei lavori imparo a conoscermi.

giovedì 18 marzo 2010

Anche i vasi cantano















Mi piace  raccontare delle storie...
ritagliare, deformare, piegare....usare la terra come un foglio di carta su cui posso scrivere la storia che mi piace raccontare, quella che conosco a memoria....







Anche un vaso può parlare...ognitanto canta!









Ognitanto vola, vola....









A volte sembra che si  facciano da soli...



A volte richiedono grande sforzo per essere conclusi....





lunedì 8 marzo 2010

Pronti...via!






































Prima di essere messo in vendita, ogni pezzo viene levigato con la pietra abrasiva e poi con la carta vetro....








Separato le ordinazioni dal resto, finalmente i pezzi trovano il loro piccolo palcoscenico sui vari espositori del negozio..








Anche studiare il giusto prezzo per ogni pezzo richiede attenzione, si valuta la dimensione, la complessità della forma, il risultato della fusione degli smalti....









Poi si spera che ogni pezzo riesca ad inserirsi nella vita domestica di chi l'ha scelto...



sabato 6 marzo 2010

Piovono vasi



Con il negozio quasi vuoto....la prima infornata dell'anno cade come pioggia rinfrescante anche se fuori nevica....tanto. Siamo a quota 70 centimetri..
e domani..ancora !!!



venerdì 5 marzo 2010

Curiosando nel forno..






Il forno è ancora caldo, si apre un pò la porta e si torna a dormire.....più tardi, quando cominceremo a sfornare, i vasi saranno ancora caldi ma già maneggiabili.







giovedì 4 marzo 2010

Il fuoco trasforma, la magia si ripete













Carichiamo il forno per il "gran fuoco"...

poi il tutto viene  portato a 1280°...

e se?...









L'eccitamento della sorpresa ritorna regolarmente alla fine di ogni ciclo di lavorazione.










Domani, quando apriremo il forno, scopriremo quanto le nostre intenzioni hanno influenzato i fattori contingenti.




martedì 2 marzo 2010

Inizia la smaltatura





 Quando al mattino torniamo nel laboratorio  troviamo i vasi che, dal giorno prima, aspettano il loro turno per essere nuovamente presi in mano, considerati alla nuova luce del giorno, valutati......


aspettano la nostra decisione sulla loro sorte!!!! 

mercoledì 24 febbraio 2010

Vasi nudi



Al mattino, dopo la cottura del giorno precedente, quando i vasi non sono più caldi ma ancora tiepidi, si inizia a scaricare il forno...
In questa cottura i vasi , non essendo ancora smaltati e poi portati a fusione, possono essere anche a contatto tra loro e a volte inseriti uno nell'altro...
Le stagere sono dinuovo piene di vasi, non più crudi ma biscottati, pronti per essere smaltati e portati questa volta a 1300° nel forno....
Nei prossimi giorni ogni pezzo verrà valutato con attenzione....lo smalto deve armonizzarsi con la forma del vaso e la sua funzione.