sabato 3 aprile 2010

Arrivati al traguardo


I nostri vasi sono fatti in collaborazione con il FUOCO!!!!!!















...quando si apre il forno, solo allora possiamo scoprirli....

Riconoscere sulla superficie del vaso il segno lasciato dalle proprie mani  è una grande gioia...
...così le nostre mani entrano in relazione con le mani delle persone che li useranno.

lunedì 29 marzo 2010

Camminare insieme





Quando escono dalla prima cottura, i vasi hanno ancora da trovare la strada verso il loro destino definitivo..








...ci aspetta ancora un pezzo di cammino da percorrere insieme.

sabato 27 marzo 2010

Gentilmente



Quando le forme sono sufficientemente asciutte possono essere lavorate con la cartavetro di diversa granulometria a seconda dell'effetto o del risultato che si vuole ottenere...gentilmente.

mercoledì 24 marzo 2010

They speak for me





Dedicarmi a questo lavoro è stata la scelta di vita che ho fatto...





La mia vita e il mio lavoro coincidono..








Lavoro seguendo dei cicli: preparare gli impasti, produrre, infornare, vendere...









Attraverso i miei lavori imparo a conoscermi.

giovedì 18 marzo 2010

Anche i vasi cantano















Mi piace  raccontare delle storie...
ritagliare, deformare, piegare....usare la terra come un foglio di carta su cui posso scrivere la storia che mi piace raccontare, quella che conosco a memoria....







Anche un vaso può parlare...ognitanto canta!









Ognitanto vola, vola....









A volte sembra che si  facciano da soli...



A volte richiedono grande sforzo per essere conclusi....





lunedì 8 marzo 2010

Pronti...via!






































Prima di essere messo in vendita, ogni pezzo viene levigato con la pietra abrasiva e poi con la carta vetro....








Separato le ordinazioni dal resto, finalmente i pezzi trovano il loro piccolo palcoscenico sui vari espositori del negozio..








Anche studiare il giusto prezzo per ogni pezzo richiede attenzione, si valuta la dimensione, la complessità della forma, il risultato della fusione degli smalti....









Poi si spera che ogni pezzo riesca ad inserirsi nella vita domestica di chi l'ha scelto...



sabato 6 marzo 2010

Piovono vasi



Con il negozio quasi vuoto....la prima infornata dell'anno cade come pioggia rinfrescante anche se fuori nevica....tanto. Siamo a quota 70 centimetri..
e domani..ancora !!!



venerdì 5 marzo 2010

Curiosando nel forno..






Il forno è ancora caldo, si apre un pò la porta e si torna a dormire.....più tardi, quando cominceremo a sfornare, i vasi saranno ancora caldi ma già maneggiabili.







giovedì 4 marzo 2010

Il fuoco trasforma, la magia si ripete













Carichiamo il forno per il "gran fuoco"...

poi il tutto viene  portato a 1280°...

e se?...









L'eccitamento della sorpresa ritorna regolarmente alla fine di ogni ciclo di lavorazione.










Domani, quando apriremo il forno, scopriremo quanto le nostre intenzioni hanno influenzato i fattori contingenti.




martedì 2 marzo 2010

Inizia la smaltatura





 Quando al mattino torniamo nel laboratorio  troviamo i vasi che, dal giorno prima, aspettano il loro turno per essere nuovamente presi in mano, considerati alla nuova luce del giorno, valutati......


aspettano la nostra decisione sulla loro sorte!!!! 

mercoledì 24 febbraio 2010

Vasi nudi



Al mattino, dopo la cottura del giorno precedente, quando i vasi non sono più caldi ma ancora tiepidi, si inizia a scaricare il forno...
In questa cottura i vasi , non essendo ancora smaltati e poi portati a fusione, possono essere anche a contatto tra loro e a volte inseriti uno nell'altro...
Le stagere sono dinuovo piene di vasi, non più crudi ma biscottati, pronti per essere smaltati e portati questa volta a 1300° nel forno....
Nei prossimi giorni ogni pezzo verrà valutato con attenzione....lo smalto deve armonizzarsi con la forma del vaso e la sua funzione. 

lunedì 22 febbraio 2010

La prima cottura o biscotto









Oggi, dopo due settimane di lavoro al tornio, stiamo caricando il forno per la prima cottura, il "biscotto"











Adriano sceglie i pezzi a seconda delle dimensioni, con particolare attenzione a trovare pezzi con circa la stessa altezza per lo stesso ripiano del forno.












I ripiani poggiano su tre colonnine costruite a volte con più parti per raggiungere l'altezza necessaria.








Un forno ben riempito, senza lasciare spazi vuoti, cuoce in modo più omogeneo..............













Non rimane che accendere i due bruciatori, chiudere la porta, aprire il camino e nelle  prossime otto-nove ore Adriano porterà il forno a 950° agendo sulle aperture del gas e dell'aria.

venerdì 19 febbraio 2010

Una bottiglia è una bottiglia?









 Una volta iniziato, il lavoro procede spedito...











Ci piace vedere le stagere riempirsi di vasi giorno dopo giorno...













Una bottiglia è una bottiglia, ma quante variazioni esistono di questa forma?

lunedì 15 febbraio 2010

Per una tazza di the



In questi giorni stiamo lavorando ognuno alla produzione dei propri pezzi in equilibrio tra gioia e piacere della terra e la realtà di produrre per vivere.









Qui Adriano sta montando i pezzi che formano una teiera: corpo, beccuccio, coperchio e manico.
Laura e diversi momenti della lavorazione di una brocca

venerdì 12 febbraio 2010

L' insostenibile pesantezza della neve....



La neve caduta in questi giorni pesa sulla tettoia del forno a legna.
Adriano approfitta del sole e con la pala alleggerisce il peso..

giovedì 11 febbraio 2010

Inizia la produzione..




Mi piace iniziare il ciclo di produzione dai boccali...

Ad una ad una le palle si trasformano......

       
...e quando le forme sono un pò più asciutte, ma ancora umide, si tira il manico.